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Deborah (Figlia)

Deborah (Figlia)

Buongiorno Mirko, ho partecipato al corso a Concorezzo ad Aprile 2016.
Ho cercato sul vostro sito gli istruttori non ricordando i nomi ed erano: Mariangela, Daniele e Valentina.
Mi sono iscritta più per curiosità che per altro appunto perché uno pensa sempre di non averne mai bisogno. Dopo ieri sera però sono contentissima di aver partecipato. Finito il corso pensavo: conosco la manovra e so teoricamente come intervenire ma se dovesse realmente succedere magari presa dal panico o altro non so se avrò mai il coraggio di agire. Bene, ieri qualcuno ha voluto mettermi alla prova e devo dire che ho avuto una reazione più che sorprendente (essendo anche un po’ fifona in generale mi sono stupita), ma quando ti trovi davanti ad una situazione di panico ed emergenza pensi che sicuramente non puoi startene con le mani in mano avendo addirittura qualche nozione su come muoverti.
In sostanza mio papà stava mangiando un semplice pezzettino di formaggio, credo gli sia andato di traverso perché mentre masticava ha alzato la testa per cercare una cosa nei ripiani più alti del frigorifero (questa è solo una mia supposizione), ha incominciato a tossire ma soprattutto a diventargli il viso viola. Dopo poco non riusciva più a respirare (emetteva un suono simile ad un fischio), lì ho capito che non avrei mai potuto perdonarmi di non aver avuto il coraggio di intervenire e quindi ho praticato quello che mi era stato insegnato durante il corso: “pugno” e spinta tra la bocca dello stomaco e l’ombelico. In un primo momento, data anche la sua corporatura, ho pensato fosse solo un tentativo, il cosiddetto “proviamoci”.
In realtà è bastata una mossa sola (non so se sia stata bravura o semplicemente fortuna) ma il pezzo che lo ostruiva è stato praticamente rigettato immediatamente. Sono stati minuti di panico ma poi mi sono sentita veramente fiera di me stessa e ho benedetto il giorno in cui appunto ho deciso di partecipare al corso. Ovviamente ci ho impiegato un attimo a realizzare anche perché tremavo per lo spavento.
Consiglio a chiunque di frequentarlo, prima di tutto è utile sapere cosa assolutamente NON bisogna fare, poi ovviamente se si hanno anche altre nozioni utili sicuramente si sta un pochino più tranquilli. Non ci rendiamo conto ma è una cosa che può davvero succedere in qualunque momento ed in qualunque posto, bene non farsi cogliere impreparati.
Ora diciamo che ci ho preso gusto e, vista nella realtà la vera utilità, verrò sicuramente anche ad altri corsi, laddove si possa fare qualcosa, perché no?
Deborah