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BLOG Pediatra: DONDOLA DONDOLA…ma solo sull’altalena!

 

Fig 1: meccanismo di formazione della pronazione dolorosa del gomito

 

Chi non conosce il “dondola dondola”? Uno dei giochi che spesso piace fare (e far fare) ai bimbi è il gioco del sorreggere il bimbo per le braccia facendolo dondolare sospeso da terra…

Da oggi…meglio di no!!! Dondolare è bello, ma sull’altalena è meglio. Questo banale giochino può infatti comportare una spiacevole conseguenza: la PRONAZIONE DOLOROSA DEL GOMITO.

Scopriamola insieme!

  • CHE COS’È LA PRONAZIONE DOLOROSA DEL GOMITO

La “pronazione dolorosa del gomito” consiste in una sublussazione (cioè un’alterazione dei normali rapporti articolari) dell’articolazione del gomito. Si parla di “sublussazione” e non lussazione completa in quanto la fuoriuscita del capitello radiale generalmente non è totale.

È così denominata a causa della posizione del braccio del bambino in seguito al trauma: il bambino infatti terrà il braccio “pronato” ovvero intraruotato, cioè girato verso l’interno, e appoggiato al tronco.

  • COME AVVIENE

Il meccanismo con cui avviene tale sublussazione è il seguente: il legamento anulare è il legamento che stabilizza una delle tre ossa del gomito, il capitello del radio.

Tale legamento a causa di particolari movimenti (ad esempio lo strattonamento di un braccio) può allungarsi permettendo al capitello del radio di fuoriuscire dalla sua sede [vedi fig 1.].

Questo avviene in seguito ad un improvviso movimento di trazione e di semi rotazione verso l’interno del braccio da parte dell’accompagnatore che involontariamente (o volontariamente, ad es. per gioco) ”strattona ” l’arto.

La “pronazione dolorosa” è un trauma frequente nei bambini ed in particolare è una lesione frequente fino ai 4 anni di età: infatti, visto il meccanismo con cui si forma, si può capire come, dopo i 5 anni di vita, le articolazioni siano diventate più stabili e quindi la sublussazione sia meno possibile.

Il picco di incidenza è intorno ai 2-3 anni.

  • MOVIMENTI A RISCHIO

I movimenti con cui è possibile avvenga la pronazione dolorosa del radio sono quindi tutti movimenti durante i quali si “tira” per un braccio un bambino e lui vi si oppone creando una contrapposizione di forze.

E’ necessario pertanto:

1) evitare di sollevare un bambino prendendolo dai polsi o dalle manine;

2) evitare di sollevarlo e dondolarlo facendogli fare l’ “altalena” come nel gioco rappresentato nella Fig 1.;

3) evitare di strattonarlo tirandolo per il polso nel tentativo di trattenerlo o fargli cambiare strada, magari durante una passeggiata;

4) evitare di tirare verso l’alto un bambino che sta cadendo a terra afferrandolo dall’avambraccio o dal polso.

A volte una pronazione dolorosa si verifica quando un bambino cade sul suo stesso braccio.



  • SINTOMATOLOGIA

Normalmente i bimbi con pronazione dolorosa del gomito presentano

– intenso dolore al momento della sublussazione

– inutilizzo del braccio interessato

– posizione del braccio girato all’interno (pronato)

– il braccio è spesso flesso in posizione antalgica.

  • COSA FARE

Nonostante in presenza di una pronazione dolorosa dell’arto mamma o papà possano spesso rischiare di entrare nel panico, è necessario mantenere la calma.

Potrà essere utile applicare momentaneamente del ghiaccio al gomito del bambino e somministrare al bambino del paracetamolo come antidolorifico.

Tenete il braccio del bambino immobilizzato e vicino al corpo, poiché il movimento del gomito gli provoca forte dolore. Non tentate di raddrizzare il braccio leso o di manipolarlo da soli.

Sarà poi necessario condurre il bambino all’attenzione di un medico (di solito in pronto Soccorso) dove verrà effettuata una manovra per riportare il radio nella sua posizione fisiologica: attualmente le manovre che possono essere effettuate sono la classica manovra di “PRONOSUPINAZIONE” o la manovra di BEK che consiste in una semplice e veloce IPERPRONAZIONE dell’arto interessato.

La procedura di riduzione della sublussazione è un pò dolorosa ma molto breve come durata. Solitamente non è necessaria una radiografia per diagnosticare una pronazione dolorosa, talvolta il medico può decidere di effettuarla comunque per escludere che vi siano fratture ossee.

E’ necessario tenere ben presente che, verificatasi una volta, la pronazione dolorosa tende però a ripetersi, in quanto ogni episodio sfianca un pò il legamento, diminuendone la tenuta. Per questo motivo i bambini che hanno avuto una “pronazione dolorosa” del gomito devono, ancora meno degli altri, essere sottoposti a “strattonamenti” dalle braccia.

Dopo la riduzione della pronazione il bambino tornerà rapidamente in forma, riprenderà a muovere il braccio senza problemi e il dolore, lentamente, scomparirà del tutto…

Per evitare di passare attraverso questo “fastidioso” evento, però, da oggi “dondola dondola” … solo sull’altalena!

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