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Legge Anti-abbandono: L’approfondimento

🔴 LEGGE ANTI-ABBANDONO: L’APPROFONDIMENTO 🔴
📣 Come promesso, dopo aver studiato, eccoci con il riassunto della Legge Anti-Abbandono, che ricordiamo, entrerà in vigore il 7 novembre. Tuttavia la legge istitutiva ha espressamente indicato in 120 giorni il termine per adeguarsi, quindi stiamo parlando di Marzo.

Vediamo ora le caratteristiche tecniche attraverso gli estratti principali della legge: 

📌 Cos’è il dispositivo anti-abbandono? Un dispositivo di   allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui  funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini  di  eta’  inferiore ai quattro anni. Quindi tutti i vostri bambini con una età minore dei 4 anni devono avere il dispositivo anti-abbandono sul seggiolino.

📌 La responsabilità della verifica della presenza del dispositivo è esclusivamente del conducente.

📌 Il dispositivo anti-abbandono deve segnalare l’abbandono  di un bambino di età inferiore a 4 anni, sul veicolo sul quale è trasportato mediante l’attivazione di segnali acustici, visivi o vibrazione; il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo.

📌 Il dispositivo deve dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell’avvenuta attivazione.

📌 Il dispositivo anti-abbandono deve  essere  in  grado  di
attivare il sistema di comunicazione:
▶ se alimentato da batteria, il dispositivo deve essere in
grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica rimanente.
▶ I dispositivi anti-abbandono possono essere dotati di un
sistema di comunicazione automatico per l’invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate.

🔍 Caratteristiche tecnico-costruttive essenziali:
👉 Il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici con
logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori
👉 Nell’interazione con il veicolo o con  apposito  sistema  di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione

🔴 Quindi in definitiva, quali sono i dispositivi non a norma?
❌ Quelli che non avvisano della presenza del bambino con suoni, o vibrazione
❌ Quelli che non fanno partire chiamate o sms (Se non hanno quanto al punto precedente )
❌ Quelli che non si attivano automaticamente ad ogni utilizzo.

🚨 Nella finanziaria è indicato e previsto un fondo da 15 mln, per cui daranno 30€ per ogni dispositivo alle famiglie fino ad esaurimento risorse.

Come potete facilmente intuire, questo tipo di legge, lascia spazio a numerose possibilità di fallimento del sistema: ho il cellulare scarico; non ho attivo il bluetooth; non sento la notifica sms.

✅ Pertanto è fondamentale che il vostro ruolo non sia sostituito dal dispositivo. Sempre attenzione al fenomeno e sempre attivi nel prevenire. Il metodo che vi consigliamo è sempre la chiamata mamma/papà fatta con intelligenza. Ovvero dovete chiamare (via voce, no messaggistica) chi porta il bambino, nella fascia oraria, in cui, dopo averlo lasciato è in macchina per dirigersi a casa o al lavoro. Se fate questo, è pressoché impossibile che accada un abbandono involontario. Perché quando chiamerete, se non ha lasciato il bimbo a scuola, non sarà dove dovrebbe essere, ma per esempio sarà già arrivato in ufficio.

Non giudicate, è un evento psichico indipendente dalla volontà. Può capitare.

Prevenite.
Condividete.

Grazie.
#IlMondoMigliore

Commento(1)

  1. REPLY
    bianca ha scritto

    Salve
    immagino che l’obbligo comprenda anche gli ovetti. È stato considerato che, a differenza dei seggiolini che rimangono sempre in auto, un ovetto solitamente viene inserito e rimosso dall’auto con il bimbo dentro? I dispositivi in commercio sono compatibili con questa caratteristica o il fatto di non togliere il bambino dall’ovetto all’arrivo, e di caricarlo in macchina già nell’ovetto inficia sul fatto che il dispositivo si deve attivare automaticamente? Grazie

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